


|
01 Curtains
02 003,_OU
03 Ae
04 Di Paese
05 Proteso
06 Galgano's Tree
07 Wachzustand
08 L'Arsa Metà Dei Pini (3:11)
09 Tremolanti Concentrazioni Luminose Sparse (Sui Crinali)
10 Sui Tetti
11 (Presages)
12 Stasi di Tigli
|
|

OBSIL
Points
Data di uscita: 15.06.2006
Etichetta: Disasters by Choice
Cat: CDNUY014
Photo + Design: Malc
|
| CD in gatefold sleeve packaging


|
|
|
Goodfellas (Italy) --- Linus Records (Japan) ---
Darla (USA) ---
Norman Records (UK) ---
Just Like Heaven (Italy)
---
Disco D'Oro (Italy) ---
file-under (Japan) ---
Kuopio (Finland) ---
Musicstore (Italy) ---
Transmission
E' inoltre possibile acquistare il cd tramite PayPal direttamente dal sito
dell'etichetta (15€ spedizione inclusa):
www.disastersbychoice.com
Il cd è distribuito in Italia da Goodfellas.
|
|
|
[...]As with Russolo, whose early cumbersome contraptions filtered the sounds of "nature" into unearthly, contrived, mechanical sound, Obsil is preoccupied with the relationship between artifice and the sounds of Heart, as evinced on "Curtains", with its heavily treated menagerie of noise. [...] However, as on the Reichian interlude of "Di Paese", Obsil can't resist the sweet lure of tonality.[...]
THE WIRE (UK)
[...]L'elettronica si ammanta di un velo di impalpabile bruma e genera una musica che è ricca di riferimenti alla tradizione classica, fra melodie perfettamente curate e inserti di pianoforte dalla cristallina fragilità. BLOW UP (ITA)
Obsil sigla un debutto di già limpida personalità.
RUMORE (ITA)
Obsil (Giulio Aldinucci) ha solo venticinque anni, ma sorprende la maturità con cui modella le proprie composizioni, a cavallo fra musica contemporanea ed elettronica. I brani qui contenuti sono scevri da quelle ripetizioni e ovvietà in cui il genere è solito incappare.[...]
MUCCHIO (ITA)
[...] Nel concreto si tratta di un campionario sonoro in cui si mescolano rumori di fondo, melodie, frammenti
armonici e pulsazioni ritmiche eteree. Il tutto gestito con un’evidente padronanza della composizione strumentale, ancor prima che sonora.
NERO MAGAZINE (ITA)
[...] I don't know how to describe this but it's jaunty, warm, abstract, disorientating, aquatic, moving, dreamy incidental music.[...] Thouroughly engaging future music. Wowzers!!
NORMANRECORDS.COM (UK)
|
Press release:
L’album racchiude in sé i punti fondamentali del percorso creativo di Obsil, sempre caratterizzato da un’innata propensione verso la ricerca e la sperimentazione di soluzioni espressive inedite, senza mai tralasciare la passione per la musica classica e contemporanea. Ogni brano si contraddistingue per la moltitudine di sonorità eteree che lo compongono e che finemente si fondono con l’ambiente in cui la musica viene riprodotta, quasi diluendosi nell’aria per creare un tappeto eterogeneo ed evocativo su cui si muovono schegge melodiche e frammenti di voci quasi impercettibili. Un ricorrente mutare di “immagini” musicali, come punti fissati su linee impazzite, accompagna lo svolgersi delle composizioni: frammenti sonori, simili a ricordi non più nitidi per la scarsa memoria, lasciano spazio a momenti di più ampio respiro, per poi riaffiorare repentinamente all’interno del discorso musicale senza mai intaccarne la coerenza.
|